Vetralla CRONACA Nonostante la definitiva apertura degli impianti di dearsenificazione l'acqua rimane non potabile
Secondo le analisi condotte dall’Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio (ARPA Lazio) su campioni prelevati da personale aziendale i valori di arsenico presenti nelle acque vetrallesi superano ancora i livelli consentiti per legge, ossia i famosi 10 microgrammi.
Questo significa che nonostante la definitiva apertura degli impianti di dearsenificazione l'acqua rimane non potabile.
Nell'immagine in allegato ci sono i valori dello scorso dicembre rispetto a quelli pubblicati in questi giorni sul sito della ASL.
Clicca qui e vai sul sito Asl.
I nostri dubbi che abbiamo espresso quando, un mese fa, su tutti i media locali si strombazzava che l'acqua sarebbe diventata potabile dal primo gennaio si sono puntualmente avverati.
Per una volta avremmo preferito esserci sbagliati.
Movimento 5stelle Vetralla























