Viterbo CRONACA Un motivo in più per fare un week end nella città dei papi che già si prepara al grande evento con rinnovato entusiasmo

 

La “Macchina di Santa Rosa” di Viterbo, da circa un anno patrimonio dell’'Unesco, cambia look secondo una tradizione affermatasi negli ultimi decenni, in base alla quale ogni 5/6 anni il Comune con un bando pubblico sceglie il nuovo bozzetto su una folta schiera di aspiranti.

Il prossimo 3 settembre la “Macchina” che sfilerà tra le vie abbuiate di Viterbo cambia volto e nome.

Si chiamerà “Gloria” secondo l'’indicazione del vincitore del bando Raffaele Ascenzi che si è ispirato al reliquario ottocentesco che custodisce il cuore della Santa.

Un motivo in più per fare un week end nella città dei papi che già si prepara al grande evento con rinnovato entusiasmo.

La “Macchina” - paragonabile ad un campanile luminoso (“Il campanile che cammina”) - raggiunge l’altezza di trenta metri, pesa circa 5 tonnellate e viene trasportata, a partire dalle ore 21, sulle spalle di un centinaio di uomini vigorosi (detti “facchini”) da un capo all’altro della città, secondo un percorso di poco meno di due chilometri.

La manifestazione è ufficialmente inserita nel sito “Verybello” recentemente presentato dal ministro Franceschini

(U.T: news Vincenzo Ceniti). 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 822 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it