Viterbo CRONACA Una unificazione programmata a senso unico da parte della DP Entrate

Con un breve e scarno comunicato da parte della Dir. Regionale Entrate Lazio, si è portato a conoscenza dell'avvenuta unificazione dell'Agenzia delle Entrate e Territorio di Viterbo, dando cosi notizia dell' inizio della grande riforma dell'Amm.ne finanziaria, che va in senso opposto alla grande riforma fatta dalla stessa Amm.ne nel 1999, con la creazione delle quattro Agenzie: Demanio, Entrate, Territorio e Dogane, nel pieno rispetto dei principi ispiratori delle "grandi riforme"; prima si decentra e poi si accentra.
Una unificazione programmata a senso unico da parte della DP Entrate, senza alcuna informazione ai rappresentanti del personale, spinta dalla necessità della tanto evocata "spending review", motivo fondante dell'accorpamento che scricchiola sotto il peso dei tanti dubbi sollevati, ai quali nessuno ha mai fornito risposte.
Innanzitutto la mancata verifica sull'esistenza di strutture nel territorio della Provincia (ad es. caserme, che per effetto della riqualificazione del servizio militare, hanno ampi spazi vuoti, come nel caso del recupero fatto a Piazza della Rocca della Caserma Giulioli da parte dell'Agenzia del Demanio, oggi in uso alla Guardia di Finanza).
Altre perplessità sorgono se si pensa che gli spazi lasciati liberi dall'Agenzia del Territorio, nello stabile già in uso per la Cittadella della Salute, quasi sicuramente verranno occupati dalla AUSL e quindi l'affitto sul quale si pensava di poter risparmiare con l'accorpamento continuerà ad essere pagato .....
Altri dubbi emergono in merito allo stabile di via Ferroni, in uso all' Agenzia. delle Entrate: è strutturalmente in grado di accogliere altri uffici? Sulla qualità dei servizi erogati si evidenzia che le due Agenzie mantengono orari diversi e struttura amministrativa separata. I primi effetti negativi sono già evidenti a pochi giorni dall'avvio: affollamento degli utenti, tempi più lunghi per richiedere atti considerato che 3 archivi su 4 sono stati trasferiti a Roma e un parcheggio macchine già in sofferenza per gli spazi limitati.
Ma la situazione che maggiormente preoccupa è la compressione del personale in spazi decisamente discutibili tanto da mettere in discussione la privacy degli utenti per la vicinanza degli sportelli che non garantiscono la riservatezza degli argomenti trattati con la particolare attenzione e sensibilità dovuta.
Quindi, una domanda sorge spontanea.... Se questa operazione di accorpamento sta portando solo ed esclusivamente disagi, sia per i contribuenti che per i dipendenti chi ci ha guadagnato?
RSU D.P. Viterbo
FLP
USB
CISL






















