Viterbo RACCONTO In quel piccolo borgo, poco più di un grumo di case isolato in alta collina quasi montagna
di Agostino G Pasquali

Sant'Antonio abate
Prima parte: Giustino lo Porchetto
La famiglia di Giustino Neri viveva con un porco in casa, o quasi.
Per porco intendo l’animale, il maiale. Negli anni 1938-1939 al tempo della vicenda che sto per raccontare, nel paesino di Capretta Desopra la gente parlava alla buona, in dialetto, e diceva ‘lo porco’ anche se conosceva pure il vocabolo ‘maiale’, ma non diceva mai ‘maiale’ perché per quella gente dire ‘maiale’ sarebbe stato ridicolo come oggi sarebbe ridicolo per noi dire ‘magione’ invece di ‘casa’.






























