Viterbo RACCONTO “E allora? lo porco? … L’hai vennuto? Te la sei fatta dà un po’ de ciccia?”
di Agostino G. Pasquali

Il maiale Nino
Riassunto della prima parte.
Negli anni ’30 del secolo scorso Capretta Desopra, frazione del comune di Capretta Romana, era un piccolo borgo agricolo abitato da gente semplice. Nell’anno 1938 Giustino Neri, un contadino di Capretta Desopra, vinse al gioco un maialino di un mese, Nino, e lo allevò nel cortile di casa. In un anno Nino diventò un maiale di oltre un quintale e creò problemi in famiglia.
Il maiale doveva essere venduto, e con la vendita del maiale Agata, moglie di Giustino, sperava di poter comprare la radio che desiderava da tempo.
Se vuoi leggi tutta la prima parte, (Clicca qui): Mondo piccolo ‘de na vorta’
Seconda parte: Agata e Peppino lo Facocchio






























