Viterbo CRONACA Più vivo in questa città, più mi sento uno straniero!

La Macchina di santa Rosa di Angelo Papini del 1832, in Piazza Fontana Grande
(Bozzetto conservato nel nostro Museo Civico)
Trascina sul tuo computer l'immagine, ama santa Rosa e la Macchina
Il consiglio direttivo del Sodalizio dei facchini invia una nota di disappunto per l'esclusione di un membro nella commissione per la scelta della nuova Macchina di santa Rosa. E dire che avevo proposto, in conferenza stampa, che fossero solo i facchini a scegliere la "loro-nostra" Macchina. Loro la portano e loro la devono scegliere! ma gli interessi sono tra i banchi del Consiglio comunale. Chi vuole che la scelta sia da parte di tutti i Viterbesi, chi no, è un bailamme a dimostrazione ancora una volta di quanto santa Rosa, quella bambina distesa e serenamente dormiente nel suo Santuario, sia l'ultima cosa a cui pensano quelli seduti in Consiglio.
Ho realizzato una mostra di ben 150 manifesti originali d'epoca su santa Rosa e la Macchina, all'iCult, dal 1° Settembre al 5 Ottobre e mi chiedo quanti Consiglieri comunali l'hanno vista?
Quanti di loro sono andati a documentarsi sulla storia della Macchina? Ben pochi, pochissimi, eppure in Consiglio tutti dicono la loro, tutti sanno cosa vogliono, tutti sanno più dell'altro, tutti soloni, ma i facchini? quelli che spaccano la schiena per portare ai posteri la tradizione più bella del mondo? fuori dai coglioni... ed allora... chi sono i veri coglioni?
Importante è essere in prima fila, con l'abito scuro, davanti alla Macchina il 3 Settembre, alle 21, per farsi vedere da tutti.
Più vivo in questa città, più mi sento uno straniero!
Mauro Galeotti
La lettera dei facchini.
Apprendiamo con piacere che Maria Rita De Alexandris ha auspicato con grande passione l’ingresso di un membro del sodalizio nella commissione (o giuria) che avrà il compito di valutare e decretare il vincitore del concorso di idee per cui stanno lavorando le commissioni. Di questo la ringraziamo di vero cuore.