Viterbo CRONACA L’economia civile ha bisogno per potersi impiantare in un serio incremento della qualità civile della società italiana

Il presidente Confartigianato Viterbo,
Stefano Signori
L’assenza, o almeno la debolezza, della società civile nel nostro paese si riflette sulla nostra quotidianità dando luogo ad alcuni fenomeni quali l’aumento delle disuguaglianze individuali, territoriali e di categoria, la crescita della disoccupazione e la stessa difficoltà a modificare il modello statalista di welfare: fenomeni che non dipendono solo dalla scarsità delle risorse ma che derivano invece dalla mancanza di coscienza sociale; carenza che determina l’incremento dei beni superflui e la scarsa offerta di beni relazionali, ma soprattutto l’incapacità di promuovere una seria organizzazione sociale, tale da provocare l’articolarsi di un mercato del lavoro aperto alle reali domande derivanti dalla società.





























