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Montefiascone L'OPINIONE
Giuseppe Bracchi – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Anche il quotidiano “Il Tempo”, sulla scia di altri quotidiani, compresi i dubia che ho espresso sul quotidiano online LaCitta.eu, anche, Il Tempo, dicevo, magistralmente diretto da Gian Marco Chiocci, parla dei papocchi Bergogliani.

Dopo l’occhiello: crollo di fedeli, scandali, temi etici, gay, immigrati e isis-islam. Quanti errori. Ora le epurazioni. Cala la popolarità di Francesco… ecco che sopra la foto di un Bergoglio ingrugnito anziché no, campeggia il titolo azzeccatissimo e a tutto tondo: il papocchio. E di papocchi ne ha combinati davvero tanti Bergoglio.

Precedono la cronaca, due articoli di fondo: “Stecca argentina” e “Via il cardinale dissenziente”, tutti temi peraltro che lo scrivente aveva già affrontato sulle pagine di questo giornale online, facendo indispettire quelle persone, che quando si recano alla messa domenicale di mezzogiorno, ci vanno solo per farsi ammirare nel loro “arricchimento” o per criticare il vestito della vicina.

Difficilmente seguono come si deve la parola di Dio o si accostano al banchetto eucaristico, tranne pochissime, rare eccezioni.

Ma la verità è verità, torno a ripetere, purtroppo per loro. Il primo degli articoli di fondo è di Luigi Bisignani, uno che alle stanze del potere dà del “tu”, e quindi conosce assai bene anche gli attuali intrighi della chiesa bergogliana, e sottolineo bergogliana.

Il secondo articolo è opera di Roberto De Mattei, docente universitario presso l’Università Europea, saggista, scrittore ed uno dei massimi esperti di Storia della Chiesa. Leggere per imparare qualcosa. Soprattutto per capire come la scuola dei bergogliani si toglie dalle scatole coloro che non sono fedeli seguaci del peronismo applicato al vangelo di Bergoglio.

Ah… dimenticavo: “Il Tempo”, abbinato al Corriere di Viterbo, costa appena 1,20 Euro. Con un risparmio di qualche euro in più (e non è poco) rispetto alle menate del tipo di Roberto Saviano, il caffè hag, la costruzione editoriale è a cura di Goffredo Fofi. E lui, sì, col metodo del copia e incolla, come ha confermato la Cassazione.

Dulcis in fundo, sed in cauda venenum, vi segnalo l’ultimo papocchio, quello legato alla sentenza nazista che ha messo a morte il piccolo angioletto Charlie Gard. Sulla vicenda di Charlie, Bergoglio ha fatto appena sentire il suo twitter, per abbindolare i soliti creduloni, dando a loro l’impressione del… ci sono anche io. Ma quando mai? Che vergogna questo papocchio!

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