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Montefiascone CRONACA

Montefiascone nel 1935 (Archivio Mauro Galeotti)

Il sindaco di Montefiascone Massimo Paolini si ritiene profondamente offeso dalle sgradevoli parole del candidato sindaco di Tarquinia, nonché ex sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscherini ha pronunciato contro la Città di Montefiascone in un incontro della campagna elettorale.

Il politico espose il suo progetto di creare un porticciolo a Tarquinia per far attraccare navi da crociera medio-piccole, spiegando che una volta giunti a terraferma i turisti visitare le altre città della Tuscia, grazie a una possibile nascita di aziende di tour operator costituite da giovani tarquinesi finalizzate alla costituzione di una rete turistica. “Sviluppo turistico che parte da Tarquinia e si diffonde a Tuscania, Viterbo, Montefiascone…” – dichiarò, aggiungendo dopo una breve pausa: “Magari Montefiascone fa schifo, meglio che non ci andiamo”.

La Storia di Montefiascone e Tarquinia è intrecciata non solo per il comune passato antico della gloriosa civiltà etrusca ma anche perché la Diocesi di Corneto, eretta nel 1435, venne immediatamente unita a quella di Montefiascone, facendo parte di quest’ultima per un lungo periodo che assunse un ruolo importante per lo sviluppo della futura Tarquinia. La volontà di puntualizzare un’affermazione così discutibile trae origine dalla necessità di evitare che un episodio di questo tipo vada ad incrinare il rapporto plurisecolare tra le due città.

L’Amministrazione del comune di Montefiascone crede fermamente che esprimersi in questo modo sia dannoso e controproducente sia nei modi che nelle finalità: un intervento distruttivo e fine a se stesso come questo può apportare soltanto disarmonia.

“Un’uscita così sembra essere dettata da  imprecisati motivi di fondo che non hanno nulla a che vedere con l’impegno pubblico di chi ama il proprio territorio e che, se esistono, non vale neanche la pena conoscere – sostiene il Sindaco di Montefiascone Massimo Paolini – si lede l’immagine di una comunità in modo gratuito e oltraggioso: mentre la buona politica fa fiorire progetti concreti sul terreno fertile dell’armonia con il modus operandi sfoggiato in questo frangente si vogliono solo alimentare sterpaglie per distruggere anziché creare.

Prendere le distanze da un’uscita così superficiale quanto grave è sia un dovere morale che un presupposto irrinunciabile per continuare a lavorare in modo sereno e proficuo, proprio com’è stato fatto finora – continua – sono gravi parole che non possono essere pronunciate da un ex sindaco e che non aiutano il mantenimento di cordiali e fattivi rapporti tra i rappresentati di due tra i comuni più importanti della Tuscia – conclude Paolini – Auspico che il candidato Pietro Mencarini possa arrivare al tanto agognato traguardo, rendendo così davvero possibile il rinnovarsi di un sano e cordiale rapporto tra Montefiascone e Tarquinia che possa porre le basi per una fruttuosa collaborazione di tipo turistico ed economico: laddove qualcuno vuole dividere noi siamo qui per lavorare in modo trasparente e gettare ponti per crescere insieme”.   

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